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Goditi potere e bellezza della tua Vespa.

Non ci pensare: il potere e la
bellezza della tua Vespa li capirai meglio solo una volta appassiti.
Credimi: tra
vent'anni guarderai quella tua vecchia Vespa in un modo che non puoi immaginare
adesso!
Quanti chilometri sono passati sotto le sue ruote e che aspetto
magnifico ha ancora nonostante tutto!
Non è per niente lenta come ti sembra.
Non ti preoccupare per la benzina che oggi è senza piombo... oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti
aiuta quanto masticare un chewing-gum per rattoppare una camera d’aria.
I veri
problemi saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un
pigro martedì pomeriggio mentre te ne stai viaggiando tranquillo.
Fa' una cosa: ogni volta che sei in ansia monta in Vespa!
Non esser spocchioso verso gli scooter degli altri. Ma non tollerare la gente che sostiene che la Vespa è la causa dei disastri ambientali della nostra epoca.
Gonfia per bene anche la ruota di scorta se ce l’hai e non
perdere tempo per pulire la marmitta se non sei capace: cambiala.
A volte sei in
testa. A volte resti indietro. La strada è lunga e quando viaggi, in sella sei solo con te
stesso.
Ricorda i complimenti che fanno alla tua Vespa, scordati gli insulti... se ci riesci
veramente dimmi come si fa!
Conserva i ricordi dei tuoi viaggi e butta via le
vecchie multe.
Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai dove puoi
ancora andare con la tua Vespa. Le persone più interessanti che conosco, a
quattordici anni erano già in giro per il mondo su una Vespa. I cinquantenni più
interessanti che conosco sono ancora in giro.

Per la miscela usa solo olio di
qualità.
Sii gentile con la tua Vespa, lei ti ripagherà.
Forse avrai anche altre
Vespe o forse no.
Forse dovrai venderla o forse no.
Forse a ventitré anni ti
comprerai una Honda 600 che poi a trenta rivenderai per rimettere in strada la
tua vecchia Vespa.
Forse al tuo settantacinquesimo compleanno sarai ancora in
giro con la tua prima Vespa.
Comunque vada, non congratularti troppo con te
stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle
di chiunque altro.
Goditi la tua Vespa. Usala per andare in tutti i posti che
vuoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente: è il più grandioso mezzo
di trasporto che potrai mai avere.
Viaggia. Anche se il solo posto che hai per
farlo è la tua provincia.
Leggi il libretto di istruzioni, anche se poi non le
seguirai.
Non provare uno scooter moderno, ti farà solo sentire fuori
del tempo, ma forse è un bene.
Sii prudente. Sempre. A casa c’è qualcuno che ti
aspetta e non puoi sapere quanto male ti farai alla prossima caduta.
Tratta bene
tutti i Vespisti che incontri. Come te sono un legame con un passato da non
dimenticare e sono quelli che più probabilmente ti aiuteranno a ripartire quando
resterai in panne.
Renditi conto che gli altri scooter vanno e vengono. Ma le Vespe, di
sicuro, rimarranno.
Datti da fare per colmare con la tua Vespa le distanze
geografiche, perché più diventi vecchio, più hai bisogno di conoscere altri
posti e altra gente, come hai fatto da giovane.
Se puoi vai a Capo Nord per una
volta, ma vattene subito: ricordati che è solo una tappa e non il capolinea dei
tuoi viaggi in Vespa.
Vai anche in giro per la tua città, in una notte d’estate,
da solo e senza una meta, soltanto per il piacere di sentire il rassicurante
borbottio che esce dalla marmitta.
Non fare pasticci col motore, se no non
arriva neanche a cinquemila chilometri. Poi ti tocca prenderlo e buttarlo in
pattumiera.
Sii cauto nell'accettare consigli, mal sii paziente con chi li
dispensa.
I consigli, come la Vespa, sono una forma di nostalgia. Dispensarli e
muoversi in Vespa sono due modi di ripescare il passato dal dimenticatoio e, come
in restauro ben fatto, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e
recuperarlo. Perché il tuo passato è come la tua Vespa, rappresenta molto di
più di quel che vale.
Per questa volta accetta il consiglio: monta in Vespa e parti!
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Ho parafrasato in chiave vespistica il famoso monologo sulla vita tratto dal film
"The big Kahuna", riproposto qualche anno fa' in chiave musicale da Linus di Radio DeeJay. Ascoltandolo non ho potuto fare a meno di fare un parallelo con quanto la Vespa rappresenta per me, e credo siano sentimenti che accomunano un po' tutti i vespisti.
Buona strada a tutti quelli che si sono riconosciuti in questo testo!
p.s.: se vi riconoscete in queste parole lasciatemi un commento e condividete il link a questa pagina con i vespisti che avete più cari, sulle vostre pagine Facebook o con un Tweet.